Il brano, composto da Umberto Balsamo, suscita diverse critiche tra gli addetti ai lavori e i giornalisti per il modo con cui si pone contro l'ingegneria genetica, e anche il pubblico non lo accoglie con entusiasmo[7]. Nel 1994 incidono un CD per la Pull dal titolo Los grandes exitos, in distribuzione per il mercato spagnolo, contenente il loro hit Besémonos, cantato in lingua. In Bulgaria esce un album dal vivo dal titolo The Golden Orpheus Festival; partecipano poi per la seconda volta a Un disco per l'estate con la canzone Piccolo amore mio; in autunno, infine, sono a Canzonissima con il brano Penso, sorrido e canto, che viene dato per favorito ma che, alla finale, si ferma al secondo posto. Inoltre, si susseguono ad un ritmo incalzante le produzioni, ufficiali e non ufficiali, italiane ed estere, di album, singoli e raccolte che rendono praticamente impossibile stabilire una discografia esatta. Nel 1974, a conclusione della gara canora, entrano a far parte del progetto teatrale "Teatro Music Hall", organizzato da Pippo Baudo (il titolo dello spettacolo è proprio quello della canzone: Penso, sorrido e canto). – Fausto Brizzi ha scelto il loro singolo Marikita come colonna sonora del film Poveri ma ricchi…. Sempre nel "fortunato" 1981, partecipano al Festivalbar con il brano M'innamoro di te, una romantica ballata nello stile più tipico del gruppo, che diventa un altro pezzo forte della loro carriera[26]. Poi, ripartono con tour e ospitate televisive dividendosi tra Italia e paesi iberici. L'addio dopo quasi 50 anni di carriera insieme: «Starò più vicino alla mia famiglia», Music Quiz con Ricchi e Poveri e altri ospiti su Rai1: anticipazioni puntata del 23 dicembre, Sanremo 70, la reunion dei Ricchi e Poveri, I Ricchi e Poveri restano un “duo” e si rilanciano: così la “brunetta” chiude il suo agriturismo per dedicarsi soltanto alla musica, Le imitazioni di Alighiero Noschese su Rai Televideo, La Voce delle Donne: bio-discografia dei Ricchi e Poveri, con copertine di album e 45 giri. Dovrai fare il primo passo, che tu ti senta pronto o meno. Dopo Albano e Romina, anche i Ricchi e Poveri si riuniscono sul palco del Teatro Ariston: con loro torna Marina Occhiena dopo 39 anni di lontananza. Chi è Paolo Ciavarro? Nel 1972 diventano testimonial della Fiesta Snack, prodotto della nota azienda dolciaria Ferrero, e ritornano al Festival di Sanremo con un brano intitolato Un diadema di ciliegie, scritto dal musicista torinese Romano Bertola (anche autore della musica per lo spot della Fiesta), che non riesce a eguagliare il successo dei due brani precedentemente portati alla manifestazione, piazzandosi soltanto all'11º posto, ma colpisce per il gioco vocale del quartetto. – Hanno rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest del 1978, e sono la seconda formazione (dopo i Pooh) ad aver venduto più dischi. Prendono parte alla parodia musicale de La donna del mistero su Rete 4, al fianco di Davide Mengacci, Sandra Milo, Andrea Roncato ed Orietta Berti e vengono chiamati ad interpretare Dicitencello vuje per la sigla TV del telefilm Renzo e Lucia - Storia d'amore di un uomo d'onore. Questo nuovo disco viene anticipato dal singolo Ciao ciao e presentato nella trasmissione di Rai Radio 1 Per noi, condotta da Dario Salvatori[53]. I Ricchi e Poveri sono un gruppo musicale italiano nato a Genova nel 1967. A tale brano, però, è legata una vicenda riguardante il cantautore Jimmy Fontana, ideatore del pezzo. In autunno entrano nel cast del programma TV Tante scuse, condotto da Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, cantando canzoni del loro repertorio, inscenando divertenti gag con i conduttori e interpretando anche la sigla di chiusura della trasmissione Non pensarci più. Nelle serate del 17, 18 e 19 ottobre dello stesso anno sono ospiti insieme ad altri interpreti della canzone italiana, tra i quali Gianni Morandi, Toto Cutugno, Riccardo Fogli, Umberto Tozzi e i Matia Bazar, del concerto in onore dei settant'anni di Al Bano organizzato dall'imprenditore russo Andrej Agapov e svoltosi presso il "Crocus City" di Mosca. In seguito il biondo del trio conferma di essere stato ricoverato in ospedale, specificando però che non si è trattato di un infarto ma di un malore minore[34][80]. Ne consegue la loro partecipazione, nell'anno appena successivo, ad una seconda edizione denominata Di nuovo tante scuse, con una nuova sigla di chiusura, Coriandoli su di noi, composta da Italo Terzoli, Enrico Vaime, Marcello De Martino e Carla Vistarini, che ottiene grande successo. Nel 1991 un terzetto musicale canadese chiamato Collage incide un album che comprende undici brani italiani, nove dei quali appartengono ai Ricchi e Poveri, adattati in francese. Infatti, con Franco Gatti, oltre ai compagni di viaggio Angelo Sotgiu e Angela Brambati, c'è Marina Occhiena, che li aveva lasciati nel 1981[71]. – Franco è soprannominato il “baffo”, e la sua voce da basso è diventata un’istituzione! Nello stesso anno, partecipano alla tournée teatrale di Walter Chiari Chi vuol essere lieto sia[17], che vince il "Biglietto d'oro" per le repliche fatte. In questa occasione realizzano un divertente videoclip della loro indimenticabile Che sarà[11][66]. Il 17 giugno esce Liguri, il nuovo videoclip dei Buio Pesto, i cui proventi andranno al progetto "Ambulanza Verde" e nel quale compaiono i Ricchi e Poveri e molti altri personaggi noti genovesi a sostegno dell'iniziativa[99]. In questi Paesi hanno l'opportunità di collaborare con alcuni artisti in duetti vari, tra i quali spicca la performance canora realizzata con le Fabrika, girl band russa, in una rivisitazione di Acapulco[61]. I pezzi sono musicati da Luis Bacalov mentre i testi sono opera di Sergio Bardotti. I ricchi si impegnano per essere ricchi. Cominciano a esibirsi in alcuni locali del lungomare genovese con il nome di Fama Medium (dalle iniziali dei loro nomi di battesimo) e, visti gli apprezzamenti, decidono di dedicarsi totalmente alla musica abbandonando così le mansioni che svolgevano in quel periodo (Franco era un perito chimico della Esso di Genova, Angelo lavorava come operaio all'Italsider di Genova e Angela era benzinaia)[7]. Viene affittato un tendone del circo Medrano, per tre mesi, che viene montato e poi rismontato, ogni due giorni, nelle varie tappe della compagnia, in giro per l'Italia, privilegiando il sud[14]. I Ricchi e Poveri, il Festival di Sanremo, ma anche la scomparsa di Ennio Morricone ed Ezio Bosso sono tra le cose musicali musicali più cercati su Google nel 2020. Finalmente ho conosciuto il conte Dracula... Renzo e Lucia - Storia d'amore di un uomo d'onore. Dal 1994 al 1998 alternano, con riscontri sempre positivi, tour in Italia e all'estero, partecipando anche a show televisivi, in Francia, Germania, Belgio, Spagna, Regno Unito, Australia, Moldavia, Georgia, Lituania, Albania, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Turchia, Israele, Russia, Argentina, Canada, USA. Perciò, in seguito a tale forzatura, Fontana, suo malgrado, diede l'autorizzazione[12]. Fra gli autori delle tracce figurano anche Angelo e Franco. Nel 2002 Angela Brambati è ospite su Rete 4 nel varietà canoro Testarda Io di Iva Zanicchi insieme ad altre voci femminili della musica italiana, nel quale ha occasione di interpretare Che sarà, Hey Jude dei Beatles, Almeno tu nell'universo di Mia Martini, e canzoni di Fabrizio De André e della stessa Zanicchi[56]. Il varietà riceve grandi consensi da parte del pubblico e della critica. Il 6 marzo 2015 debutta con successo[84] al Teatro Nazionale di Milano il musical Sarà perché ti amo ...una canzone e molto di più!, scritto e diretto da Alfonso Lambo, con le coreografie di Andrea Verzicco, prodotto da Kansas Dj Produzioni[85]. I tre, intanto, prendono parte ad una nuova edizione di Premiatissima, in onda su Canale 5, nella quale presentano i pezzi del nuovo album gareggiando nella squadra "Turbo". Gli altri singoli sono Cosa sei e Hasta la vista, che entrano ambedue in hit parade. I Ricchi e Poveri iniziano, così, a modificare il loro genere musicale: basato fino ad ora sulle parti corali, vanno a privilegiare gli interventi solistici e ritornelli con le tre voci che cantano all'unisono. Franca Cancogni, la scrittrice che ha pubblicato il suo primo libro a... Franca Cancogni, la scrittrice che ha pubblicato il suo primo libro a 98 anni. sempre su Rai 1. Nella formazione iniziale, tre componenti su quattro sono di origini genovesi. Quell'anno a Sanremo Angela si esibisce in premaman e alcuni mesi dopo il Festival darà alla luce il suo primogenito[16]. Il provino, durante il quale il gruppo cantò canzoni genovesi e conosciute all'epoca, non viene superato ma De André li esorta a non arrendersi e commenta la decisione dei discografici con le seguenti, profetiche, parole: «Questi di musica non capiscono nulla, ma voi avrete successo comunque»[9]. Riprendono, poi, a marzo con serate in giro per l'Italia e all'estero[72][73]. 12 febbraio 2020. Il trio attuale è composto da Franco Gatti, Angelo Sotgiu e Angela Brambati. Il 12 maggio 1983 si esibiscono in concerto a Dortmund, in Germania, nell'arena Westfalenhallen con Alice, Al Bano e Romina Power, Antonello Venditti, Gianna Nannini, Loredana Bertè, Toto Cutugno, Umberto Tozzi. All'epoca i due erano, rispettivamente, cantante-sassofonista (Angelo, infatti, imparò a suonare vari strumenti, fra cui il Sassofono, grazie all'incontro col gruppo) e chitarrista della band; ed è proprio con questa formazione che compiono le loro prime esperienze discografiche, incidendo quattro 45 giri, tra il 1963 e il 1964, per l'etichetta ITV. Marina quindi, durante le prove della serata finale del Festival, si esibisce con i compagni, ma alla fine decide comunque di abbandonare il gruppo, lasciando che ad esibirsi siano sempre Angela, Angelo e Franco, come avvenuto la serata precedente. Per questo motivo vengono rieseguiti, in una nuova versione, alcuni brani importanti della loro carriera, alcuni dei quali conosciuti per l'interpretazione da quartetto negli anni settanta e mai più riproposti su LP in veste di trio finora. Esce l'album Pubblicità, per l'etichetta Fonit Cetra, che contiene Cocco bello Africa, C'è che luna c'è che mare e Lascia libero il cielo con le quali gareggiano a Un disco per l'estate, condotto da Loretta Goggi, classificandosi al terzo posto. In autunno entrano nel cast della trasmissione del sabato sera di Canale 5, Premiatissima, gara musicale in cui hanno modo di rivisitare alcune delle pagine più significative del cantautorato italiano come Buonanotte fiorellino di Francesco De Gregori, La luce dell'est di Lucio Battisti, Samarcanda di Roberto Vecchioni, Casa mia portata al successo dagli Equipe 84 e L'anno che verrà di Lucio Dalla, canzone con la quale vincono l'edizione. Nelle sale cinematografiche esce la commedia di Claude Miller L'effrontée - Sarà perché ti amo?, che vede nella colonna sonora la presenza dell'hit Sarà perché ti amo[42]. Durante lo spettacolo, i Ricchi e Poveri hanno la possibilità di esibirsi in numeri musicali e di recitazione, anche singolarmente; quella che riscuote maggiori apprezzamenti è Angela nell'interpretazione di Liza Minnelli in Cabaret. La canzone, dal ritmo latino, viene eseguita in spagnolo ed è compresa nella colonna sonora della pellicola natalizia Poveri ma ricchi, diretta da Fausto Brizzi e interpretata da Christian De Sica, Enrico Brignano e Lucia Ocone[102]. Nel 1969 esce un nuovo singolo, Si fa chiara la notte, che sul retro contiene il brano Era mercoledì, scritta da Sotgiu e Gatti. Nel 2009 Angela partecipa a Di Domenico plays Morricone - Sama Domè, un lavoro discografico del compositore e chitarrista napoletano Mauro Di Domenico (ex componente della Nuova Compagnia di Canto Popolare e degli Inti Illimani), interpretando in dialetto genovese il brano Genova valparaiso come voce di sottofondo[67][68]. Con il Quartetto Cetra sono ospiti del varietà musicale Fantastico bis su Rai 1[46]. Il primo a credere in loro è Fabrizio De André, che organizza ai quattro giovani un'audizione presso una casa discografica milanese[8]. Il 3 giugno il duo è tra gli artisti presenti alla serata musicale benefica Con il cuore - Nel nome di Francesco, avente luogo davanti alla Basilica di San Francesco ad Assisi e trasmessa in diretta su Rai 1[98]. Una ‘rottura’ dopo 48 anni di attività e una carriera brillante alle spalle. Loredana, poi, ha insistito fortemente per la pubblicazione della reinterpretazione del pezzo nella nuova versione assieme ai colleghi su formato singolo, che ha riportato il brano in classifica al 15º posto[57]. I Ricchi e Poveri sono un gruppo musicale italiano nato a Genova nel 1967. Gli arrangiamenti musicali sono curati da Rocco Tanica, il quale, successivamente, reinterpreta tale brano con Elio e le Storie Tese in chiave ironica. Il 2016 è stato un anno di ennesima svolta per la formazione. Se lo sono chiesti molti italiani, quando ne è stata annunciata la reunion al festival. The official page of Ricchi e Poveri Contemporaneamente, viene messo in commercio sul mercato statunitense il cd Ricchi & Poveri and Friends, raccolta dei loro successi con l'aggiunta di alcune canzoni di altri artisti italiani, come Adriano Celentano, Gianna Nannini, Edoardo Bennato, Tullio De Piscopo e Drupi. Tra questi: Che sarà, La prima cosa bella, In questa città e Una musica, facenti parte del repertorio degli anni settanta, Se m'innamoro, M'innamoro di te e Sei la sola che amo, risalenti agli anni ottanta. Tali brani vengono contenuti nell'album Sarà perché ti amo (il musical), uscito il 10 marzo, prodotto da Mario Allione per le edizioni musicali FMA[87] e distribuito da Self[88]. • • Trovate tutti i dettagli della mitica Reunion sul nostro sito www.BlogTivvu.com e nelle nostre #instagramstories facendo swipe up! A seguito di tale esperienza, tornano in tour per l'Europa, e non solo. Negli anni settanta e ottanta diversi loro singoli hanno raggiunto la vetta delle classifiche italiane[3] e internazionali[4][5]; tra questi ricordiamo La prima cosa bella, Che sarà, Sarà perché ti amo, Come vorrei, Mamma Maria e Voulez vous danser, alcuni dei quali sono stati scelti come sigle di popolari trasmissioni televisive, tra cui Portobello. Fra questi, riesce ad avere successo Hasta la vista[49][50]. I poveri vogliono solo essere ricchi. Chi è Gabriele Schembari, il fidanzato di Alessia Ventura, Brett Gelman: chi è l’attore di Stranger Things (che ha recitato con Scamarcio), Madalina Ghenea: chi è la bellissima modella e attrice, Fabio Caressa: tutto sul marito (bis) di Benedetta Parodi, La storia vera di Chiara Lubich, protagonista dell film con Cristiana Capotondi. Durante il mese di maggio organizzano una serie di concerti al Royal Albert Hall di Londra facendo il tutto esaurito. Nel 1981 Marina lascia i Ricchi e Poveri a causa di forti contrasti con il gruppo, in particolare con Angela,[20] per proseguire l'avventura da solista. La Voce delle Donne: bio-discografia dei Ricchi e Poveri, con copertine di album e 45 giri, su lavocedelledonne.it (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2012). Il 25 gennaio 2020 Danilo Mancuso, manager del gruppo, ha riunito Angela Brambati, Franco Gatti, Marina Occhiena e Angelo Sotgiu per una reunion, in formazione originale, del gruppo; il 5 febbraio hanno partecipato alla seconda serata del Festival di Sanremo in veste di ospiti. Inoltre, Angelo Sotgiu scrive con Cristiano Minellono il brano Viva l'amore inciso da Dori Ghezzi nel suo disco d'esordio da solista Mamadodori. Quando Belleno lascia la band per entrare nei New Trolls, i Jets si sfaldano. Sulla scia di queste canzoni, nel 1976, partecipano a Sanremo senza ottenere un buon successo, con Due storie dei musicanti, due brani intenzionati a promuovere il loro nuovo progetto discografico e teatrale, I musicanti, ossia una favola musicale ispirata al racconto dei fratelli Grimm I musicanti di Brema. I Ricchi e Poveri sono un gruppo musicale italiano nato a Genova nel 1967. A queste, si aggiungono le due voci femminili: quella della "brunetta" Angela, nota per i suoi vivaci acuti, e quella di Marina, la "bionda", in grado di passare da una voce naturale grave e pacata a note particolarmente acute emesse in falsetto. Nello stesso anno, esce il loro primo 45 giri, che contiene, oltre alla summenzionata cover, anche il pezzo intitolato Un amore così grande. Ciò valse ai Ricchi e Poveri il disco d'oro per la canzone, il quale segna l'inizio della "nuova" popolarità dei Ricchi e Poveri, confermando vincente la scelta di proseguire la carriera in tre. Nel 1980 passano alla Baby Records pubblicando l'ultimo album come quartetto dal titolo La stagione dell'amore[19], un disco dalle sonorità dance costituito da canzoni con testi inglesi alternati a brani in italiano, di cui sono autori Cristiano Minellono e Toto Cutugno, mentre gli arrangiamenti sono curati da Mats Bjorklund. Il quartetto si fa notare per il particolare stile vocale, basato sull'intreccio delle quattro voci differenti, rispettivamente di basso, tenore, contralto e soprano. Gli autori sono Cristiano Minellono e Dario Farina, i quali, d'ora in poi, compongono quasi tutte le loro canzoni di maggior successo. A ottobre del medesimo anno cantano la sigla del programma radiofonico Lo Zoo di 105[110], e nel 2019 sono anche ospiti della festa per il ventennale del famoso programma, eseguendo quattro pezzi storici. A seguito di questo dolore, annullano anche le date del loro tour del mese di febbraio. In questo mese esce Un fidanzato modello, un cortometraggio indipendente con Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi, per la regia di Andrea Vialardi e la sceneggiatura di Silvia Monga, nel quale Angelo Sotgiu appare in un cameo nel ruolo di se stesso[79]. Inizialmente, la loro partecipazione viene molto criticata dai discografici italiani, ma il brano, poi, riesce a riscuotere notorietà a livello europeo[18]. Nel 2012 assistiamo al ritorno del gruppo con un nuovo album per celebrare i 45 anni di carriera chiamato Perdutamente amore[19] (Azzurra Music) e contenente 4 nuovi brani: Amore odio, Musica vita mia, Dimmi che mi ami e l'omonima canzone tratta dal titolo dell'album. la tragedia. I Ricchi e Poveri si sono formati a Genova, nel 1967. Nel 2016 infatti, a causa della tragica morte del figlio, Franco Gatti lasciò il gruppo per potersi dedicare alla famiglia. La canzone li riporta in classifica. Tra le tracce di questo album sono presenti alcuni motivi tra i più conosciuti del repertorio della band come trio: E penso a te, Stasera canto che si differenzia dalle altre per l'intensa interpretazione di Angela in qualità di solista, Questa sera, Bello l'amore (lato B di Sarà perché ti amo) e Ninna Nanna. Rockol - il tuo sito per le notizie di musica. All'uscita dal programma, effettuano un cameo insieme ad altri personaggi noti dello spettacolo nel film satirico InvaXön - Alieni in Liguria, per la regia di Massimo Morini (leader dei Buio Pesto) ed Enzo Pirrone e per la sceneggiatura di Bruno Lauzi[58]. A fine anno, esce l'album Amici miei, che contiene l'omonima canzone che dà il titolo all'LP, cover della famosa Amazing Grace, inno alla pace e all'amicizia. Da notare che quest'ultimo brano è stato soggetto a varie cover di interpreti spagnoli e sudamericani, quali i Los Tigrillos con Dinora[28] e i Menudo con i Los Chamos[29], e in tempi recenti (2008) Thalía[30], nonché di adattamenti in lingua di artisti di altre nazionalità (ad esempio la francese Karen Cheryl[31]). Queste curiosità sono state affermate dai Ricchi e Poveri in un'intervista realizzata da Rai 2 per la trasmissione Emozioni, in cui viene ripercorsa l'intera carriera del complesso genovese[7][117]. Il 4 maggio 2016 è stato annunciato ufficialmente l'abbandono da parte di Franco Gatti, dopo 48 anni di attività insieme, per dedicarsi appieno alla sua famiglia: «L'età avanza e non me la sento più di girare il mondo... Poi, da quando è mancato mio figlio è cambiato tutto»[92][93]. La loro formula consiste nel miscelare la musica leggera melodica italiana con armonizzazioni che prendono spunto dalle sonorità dei complessi americani di quel periodo. Il 13 settembre il comico Gabriele Cirilli li imita durante una puntata del varietà di Rai 1 Tale e quale show condotto da Carlo Conti. Due delle nuove canzoni, Amore odio e Perdutamente amore, sono nate dal connubio tra il compositore genovese Andrea Vialardi e il componente del gruppo Angelo Sotgiu, autore delle parole[70]. Iniziano a essere chiamati per esibirsi in vari night italiani molto in voga all'epoca come "La Mela" di Napoli, "Il Pomo" di Ischia, il "Gallery" di Milano e il "Piper" di Roma. Mi fecero cantare e fu istituita una commissione per stabilire se avessi potuto esibirmi o meno: ma io non volevo cantare». Contemporaneamente, sempre nei paesi latini, esce l'edizione export di una raccolta omonima del gruppo, del 1978, re-intitolata Una musica (la copertina riporta i soli titoli tradotti, ma i brani sono tutti in italiano - di fatto, si tratta della stessa identica raccolta del 1978: gli stessi pezzi, nello stesso ordine). Il debutto del gruppo avviene al Cantagiro del 1968 con L'ultimo amore, cover in lingua italiana del brano Everlasting love degli inglesi Love Affaire (il testo in italiano è di Mogol). Molto apprezzate le cover del brano Salirò di Daniele Silvestri e del classico Poster di Claudio Baglioni, entrambe rielaborate dal trio durante il programma, e poi inserite nella compilation, realizzata in occasione della conclusione della trasmissione, assieme al duetto con la stessa Loredana Bertè in Sarà perché ti amo. Nel 2019 partecipano alla seconda edizione del programma Ora o mai più, condotto da Amadeus su Rai 1, in qualità di coach del cantante Michele Pecora. E sempre a Sanremo fa riferimento l’unica altra ricerca che fa capolino nella top 10 delle ricerche sui perché del 2020: perché i Ricchi e Poveri si sono separati? Dalla biografia alle curiosità, ecco chi sono i Ricchi e Poveri…. Il 1999 li vede ritornare con un nuovo lavoro discografico prodotto dall'etichetta BMA di Giorgio Tani e distribuito in Italia dalla RTI Music e in Austria e Germania dalla Koch Record, Parla col cuore, album ibrido, che contiene alcuni successi come Mamma Maria, Sarà perché ti amo e Made in Italy in una nuova veste, e sei brani inediti, ossia Parla col cuore, La stella che vuoi, Ciao Ciao, Se mi ami, Il meglio di noi e Mai dire mai, da loro composti collaborando con Fabrizio Berlincioni e Mario Natale. Angela Brambati: born 20-10-1949 in Genova, Liguria. Nel mese di dicembre il terzetto sostiene la maratona Telethon partecipando ad una puntata speciale di Affari tuoi assieme ad altri personaggi famosi come Fabrizio Frizzi, Nino Frassica, Alessandra Amoroso e Aldo Giovanni e Giacomo[81]; e prende parte alla serata musicale benefica "È Natale, insieme si può" a favore della popolazione colpita dall'alluvione di Genova e per la ricerca contro la SMA, organizzata da Eco Eridania SpA e svoltasi il 13 dicembre a Palazzo Ducale nel capoluogo ligure[82][83]. Nel 1971 prendono di nuovo parte al Festival di Sanremo, classificandosi nuovamente secondi con Che sarà, interpretata in abbinamento con José Feliciano. Il brano, scritto tra gli altri da Amedeo Minghi, è presente nelle classifiche per diverse settimane (la posizione massima che raggiunge è la numero 13)[13] e viene inserito come traccia di punta nell'album di inediti, dal titolo omonimo, edito dalla Fonit Cetra nel 1974. Il primo singolo emesso per questa casa, ancora prima del brano sanremese, è L'amore è una cosa meravigliosa, brano di successo di alcuni anni prima riproposto dai Ricchi e Poveri in versione vocale. Ricchi e Poveri è l'album di debutto del gruppo musicale italiano omonimo, pubblicato nel 1970.. Nel 1995 sono ospiti nell'album Belinlandia del gruppo genovese Buio Pesto, col quale cantano il brano A vitta insemme (La vita insieme), scritto da Angelo Sotgiu e da Massimo Morini[51]. – A Sanremo, i Ricchi e Poveri hanno conquistato il secondo posto nel 1970 e 1971. Angelo, Angela, Franco e Marina, i Ricchi e Poveri nella formazione originaria, diventano cartoon nel videoclip de L’ultimo amore, il primo brano della loro carriera inciso nel 1968, cover di Everlasting Love resa famosa dai Love Affair, rivisitato e riarrangiato da Matteo Cantaluppi con sonorità dance anni ’90. Active since the late 1960s, they have sold over 20 million records. Sono continue le loro partecipazioni televisive, a volte anche come presentatori, anche l'anno successivo. Angela Brambati e Angelo Sotgiu hanno compreso le motivazioni del "baffo"[94] ma sono intenzionati a proseguire l'attività del gruppo: «Lo ringraziamo per la professionalità e l'amicizia dimostrata in quasi cinquant'anni di vita artistica insieme. Il 1973 è un'annata molto intensa per i Ricchi e Poveri: all'inizio dell'anno, si presentano a Sanremo per la quarta volta consecutiva con un pezzo scritto da Cristiano Minellono e Umberto Balsamo dal titolo Dolce frutto, che si piazza al 4º posto confermando armonie e impasti vocali, ormai diventati un marchio di fabbrica del quartetto genovese. Al termine della trasmissione esce Dimmi quando, lavoro discografico nel quale vengono accolte sette cover tra quelle eseguite nel corso di Premiatissima e tre inediti, fra cui l'omonima Dimmi quando, intonata durante lo show, che diventerà oltretutto la sigla del Festival di Primavera 1986, in onda su Italia 1. Tra le molteplici partecipazioni ai varietà revival si citano l'esibizione del 7 marzo 2008 sul palco dell'Ariston per lo show di Rai 1 Sanremo dalla A alla Z - Emozioni, durante il quale eseguono Sarà perché ti amo e Che sarà[64][65]; mentre il 26 luglio dello stesso sono ospiti della trasmissione televisiva Ciak... si canta! Il 25 maggio sono intervistati da Bruno Vespa in una puntata di Porta a Porta a loro dedicata per ripercorrere la quasi cinquantennale carriera, mentre il 29 maggio sono ospiti del primo concerto italiano di Al Bano e Romina Power, a seguito della loro reunion, tenutosi all'Arena di Verona e trasmesso in diretta su Rai 1[91]. Successivamente incidono Una musica, un delicato duetto tra Angela e Marina scritto, fra gli altri, da Paolo Limiti, destinato a diventare la sigla di chiusura del noto quiz di Mike Bongiorno, il Rischiatutto. «La reunion dei Ricchi e Poveri è un vero evento nella storia della musica italiana e nella storia di Sanremo.Sono felicissimo di poterli avere tutti e quattro sul palco. Ricchi e Poveri (The Rich and The Poor) is one of the most famous Italian pop music groups in Europe and Latin America. Nel 1983 viene inciso l'album Voulez vous danser, che si aggiudica il primo posto in hit parade[35]. Hanno rappresentato l'Italia all'Eurovision Song Contest nel 1978 e partecipato a 12 Festival di Sanremo. Per questo lavoro ricevono il premio "Maschera d'Argento" come migliori esordienti a teatro. La prima partecipazione televisiva in due avviene il 6 maggio allo show di Carlo Conti I migliori anni[97]. Ricchi e Poveri Avviati al successo in formazione a quattro e poi, dal 1981, ridotti a tre componenti, i Ricchi e Poveri hanno sempre riscosso un enorme successo di pubblico e di vendite. Nell'estate del 2001 prendono parte alla trasmissione di Canale 5 La notte vola, gara musicale condotta da Lorella Cuccarini, nella quale si sfidano i cantanti e i pezzi più famosi degli anni ottanta, votati dal pubblico in sala: loro conquistano il secondo posto con Sarà perché ti amo[55]. Inoltre, iniziano a incidere una serie di singoli rivolti ai più piccoli. Nello stesso anno, il gruppo effettua un tour con Radio Montecarlo, ottenendo un grande successo in Spagna, dove esce la corrispondente versione spagnola dell'album, intitolata La estación del amor, con alcuni brani in castigliano, tra cui, oltre alla title track, Adiós mi amor, adattamento in lingua di Goodbye my love.